AFFRESCO IN TRE ATTI
  • home
  • sinossi
  • estratti
    • Atto I • Capitolo 1
    • Atto I • Capitolo 2
    • Atto I • Capitolo 3
    • Atto II • Capitolo 1
    • Atto II • Capitolo 2
    • Atto II • Capitolo 3
    • Atto III • Capitolo 1
    • Atto III • Capitolo 2
    • Atto III • Epilogo
  • autore
  • editore
  • social
  • acquista


​AFFRESCO IN TRE ATTI

romanzo

estratti

atto i • Capitolo 3

Picture
   Le case, per lo più piccole e con l’ingresso direttamente su queste vie, sono ammassate le une sulle altre, e Filippo mentre passa non può fare a meno di pensare a un paio di illustrazioni del libro di educazione artistica dell’anno scolastico appena concluso.
   Le immagini sono di un pittore che si chiama Escher. Un artista olandese, aveva scoperto studiando sul suo libro, famoso per le sue illustrazioni piene di scale che finiscono su altre scale, di case intrecciate ad altre case, che non si capiva bene quale fosse l’alto e quale il basso. Guardando quelle due immagini aveva pensato subito che il pittore in qualche modo avesse conosciuto San Ermete Trifoli, le sue incisioni sembravano ispirarsi a quel guazzabuglio che lo affascinava tanto.
   «Voi che libro di educazione artistica avete?» chiede Filippo alle sue amiche.
   «E cu si ricorda» risponde pronta Cettina, «non l’ho aperto mai, su negata.»
   «Sul mio c’erano due immagini di un pittore, Escher, che faceva dei disegni con case, stradine, proprio come qui…»
   «Ma era calabrese sto pittore?» chiede Pina, sorridendogli.
   «No, no, era olandese…» risponde Filippo.
   «Ma quali calabrese, oh Pina, camina» interviene Carmela, che a stento si trattiene dal ridere. Sa bene che Pina cerca di fare colpo su Filippo: «In Calabria pittori famosi non avi, ti pare che da ’ste montagne mentunu qualcuno sopra li libbra di scola?» 
   La battuta fa ridere tutti, anche Pina, che ha una voglia disperata di ascoltare Filippo, ma sa che con quelle due tra i piedi rischia continuamente di essere ridicolizzata.
   “Mannaggia a quando l’ho detto a ’ste due vipere!” pensa, mentre il gruppo arriva alla chiesa e imbocca la via che, ripida e dritta, porta al Santuario e allo spiazzo panoramico sul paese, la piana e il mare. “Avia mu mi mozzico la lingua!” si biasima Pina, ricordandosi quel pomeriggio in cui si era confidata.
Powered by Create your own unique website with customizable templates.
  • home
  • sinossi
  • estratti
    • Atto I • Capitolo 1
    • Atto I • Capitolo 2
    • Atto I • Capitolo 3
    • Atto II • Capitolo 1
    • Atto II • Capitolo 2
    • Atto II • Capitolo 3
    • Atto III • Capitolo 1
    • Atto III • Capitolo 2
    • Atto III • Epilogo
  • autore
  • editore
  • social
  • acquista