AFFRESCO IN TRE ATTI
  • home
  • sinossi
  • estratti
    • Atto I • Capitolo 1
    • Atto I • Capitolo 2
    • Atto I • Capitolo 3
    • Atto II • Capitolo 1
    • Atto II • Capitolo 2
    • Atto II • Capitolo 3
    • Atto III • Capitolo 1
    • Atto III • Capitolo 2
    • Atto III • Epilogo
  • autore
  • editore
  • social
  • acquista


​AFFRESCO IN TRE ATTI

romanzo

estratti

atto i • Capitolo 1

Picture
   Ma adesso è ora di pensare al pranzo.
   «Carmela, andiamo a prendere le altre cose.»
   Con un altro viaggio portano su i rimanenti funghi, quelli che erano stati infarinati, e la padellona piena d’olio che avevano usato un paio di giorni prima, per friggere altri funghi, pochi, che il marito aveva trovato vicino a dove era stato a lavorare come taglialegna chiamato a giornata.
   D’estate le fritture le fa sul balcone: sopra il tavolo scalcagnato c’è un fornello da campo con la bombola posizionata sotto il piano.
   «Quandu frijiti, cummari Maria Rosa, si sente anche dal Santuario» le aveva detto una volta il proprietario dell’alimentari dove comprava quel poco che non riuscivano a prodursi, o procurarsi, come la pasta, il sale e lo zucchero.
   In questo periodo il paese è immerso nell’odore di funghi fritti, non solo quelli di Maria Rosa. Chiunque si trovi nel raggio d’azione di questa culinaria magia, non può evitare di sentire un gorgoglio allo stomaco e magari, se sa che a casa lo aspetta la stessa cosa, di allungare il passo per arrivare il prima possibile.
   Mentre l’olio inizia a friggere, dopo essersi assicurata che Carmela sia a una distanza di sicurezza, Maria Rosa posiziona nel liquido sfrigolante i primi funghi, che velocemente si dorano, facendo acquistare alla farina di mais un bel colore arancione che dà l’idea di croccantezza, quasi quanto l’odore che sprigiona: un’impressione di cose buone e genuine.
   Mentre frigge, Maria Rosa con la mente va da Bartolo, il proprietario del negozio, e a quello che le diceva, ogni volta che poteva, nelle occasioni in cui rimanevano soli e nessuno li poteva sentire.
​   «Mi fai mu nesciu pacciu, farei tutto per te.»

   Maria Rosa scommette che quel porco lo dice a tutte le sue clienti, e sa che, negli anni, qualche donnina aveva abboccato e si era concessa. Ma a Maria Rosa non interessa quell’uomo grezzo e un po’ sporco, non capisce proprio perché dovrebbe tradire suo marito con uno pressoché uguale a lui. Aveva pensato spesso a un uomo che la prendesse e le facesse sentire qualcosa. Che le facesse provare quello che sognava da ragazza, di cui aveva letto in qualche fotoromanzo e che lei, a quasi cinquant’anni, non ha mai provato. Ma forse per quello ci vuole generosità, e gli uomini che conosce, è sicura, sono tutti egoisti, e con l’eiaculazione precoce. Almeno così li immagina: oltre suo marito, non ha mai avuto nessuno, e non può che immaginare. Tutto quello che sa lo aveva letto su qualche giornale che le capitava a volte tra le mani.

Powered by Create your own unique website with customizable templates.
  • home
  • sinossi
  • estratti
    • Atto I • Capitolo 1
    • Atto I • Capitolo 2
    • Atto I • Capitolo 3
    • Atto II • Capitolo 1
    • Atto II • Capitolo 2
    • Atto II • Capitolo 3
    • Atto III • Capitolo 1
    • Atto III • Capitolo 2
    • Atto III • Epilogo
  • autore
  • editore
  • social
  • acquista